Ott 30 2008
Fountain surfing
Ecco una cosa che non mi dispiacerebbe provare:
Ott 28 2008
Adoro utilizzare Firefox come browser perché posso personalizzarlo come mi pare: esistono migliaia di plugin che modificano il suo aspetto o ne potenziano le capacità. Tra quelli storici che utilizzo troviamo quello di gestione delle gesture (comandi associati ai movimenti del mouse), quello per iconificare le etichette delle schede, quello che mostra le previsioni del tempo e quello che fa eseguire Internet Explorer all’interno di Firefox per quei siti che proprio non ne vogliono sapere di funzionare.
Un’altra estensione che utilizzavo da molto tempo, praticamente dalla sua creazione, è Bookmark Sync and Sort, che mi permetteva di sincronizzare i bookmark tra i vari computer in mio possesso (casa, lavoro, portatile…); ciò era possibile utilizzando come appoggio il mio sito, dove veniva scaricato un file XML contenente la lista di tutti i siti preferiti.
Purtroppo questa estensione non funziona con la nuova versione di Firefox, costringendomi quindi a ripiegare su un’estensione compatibile come formato del file, ma che non ne gestisce le icone: SyncPlaces. Dopo un paio di mesi di sofferenza nel dover utilizzare in almeno due dei miei computer una lista dei preferiti priva di icone colorate, ecco arrivare la soluzione: Foxmarks.
Si tratta di un sito di deposito e gestione dei propri preferiti, con plugin per Firefox per la sincronizzazione dei dati sul browser in utilizzo. In questa maniera installando questo plugin su tutti i computer in possesso è possibile mantenere sempre aggiornata la lista dei preferiti. Nel caso inoltre non si stia lavorando sul proprio computer, è possibile accedere al sito (anche da dispositivo mobile) e scorrere la propria lista dei siti. Inoltre è possibile memorizzare sul sito in forma crittata anche le password utilizzate per accedere alle aree riservate.
Il tutto viene fornito gratuitamente, senza pubblicità oppressive e con tutta la documentazione necessaria. Ve lo consiglio!
Ago 06 2008
Non mi ritengo un guru dell’informatica, in particolare delle reti. Se una volta ero molto ferrato nelle topologie di reti e nell’insieme di standard e protocolli che ci girano intorno, orma,i un po’ anche a causa del lavoro che faccio (facevo?), sono molto arrugginito in questa materia. Anche perché si tratta di un campo in continua evoluzione e anche chi ci lavora quotidianamente fatica a stare dietro a tutte le novità
Questo pomeriggio è nata una discussione tra me e Alberto. Alberto è l’uomo delle reti, si occupa di tutta l’infrastruttura di rete dello IUAV ed è molto in gamba nel suo lavoro. La questione verteva sulla definizione di trunking, che per me è l’aggregazione virtuale di più cavi di rete (e quindi porte nello switch) con lo scopo di aumentare la velocità di trasporto dei dati (quello che in Linux è il bonding) mentre per Alberto è la possibilità di veicolare contemporaneamente più VLAN in un unico canale (cavo di rame, fibra o altro), associando ad ognuna un ID ed effettuando quello che io definisco tagging.
Un po’ per pignoleria, un po’ anche per capire se ho sempre sbagliato ad usare i termini, ho cercato su Internet la definizione, ed ecco cosa riporta Wikipedia:
In computer networking, trunking refers to the use of multiple network cables or ports in parallel to increase the link speed beyond the limits of any one single cable or port. This is called port trunking or link aggregation. Trunks may be used to interconnect switches, such as major, minor, public and private switches, to form networks.
e fin qui avrei ragione io, però aggiunge anche:
In the context of VLANs, Cisco uses the term “trunking” to denote a network link carrying multiple VLANs between 2 switches or between a switch and a router, through the use of a “trunking protocol.”
Dal momento che Alberto lavora da anni con i Cisco, anche se ora stiamo portando molto sotto HP, è lecito per lui seguire questa denominazione voluta dall’azienda. Alla fine quindi abbiamo ragione tutti e due.
Lug 24 2008
Una volta uno andava al luna park e ci trovava le giostre, lo zucchero filato, il tiro al bersaglio… Oggi le attrazioni sono cambiate: ai bambini interessa più nulla di quell’ambiente felice e ovattato che una volta ci faceva rompere le scatole ai genitori per avere una moneta.
All’idroscalo di Milano l’attrazione dell’anno è un manichino seduto su una sedia elettrica. Inserendo una moneta da un’euro è possibile assistere all’esecuzione in diretta. Tutti, bambini compresi.
Poi ci si chiede perché la vita viene ormai così svalutata e il motivo dei raptus di violenza gratuita a cui stiamo assistendo in questo periodo…
Lug 21 2008
Ho trovato oggi in rete un nuovo episodio della serie animata realizzata da Simon Tofield e di cui ho già scritto un articolo in cui presentavo le prime due puntate. Questa volta possiamo ammirare uno scorcio di vita quotidiana mentre seduti sul divano cerchiamo di guardare una partita davanti alla televisione, in compagnia del gatto dispettoso che cerca di fare di tutto per rompere le scatole. Semplicemente stupendo!
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Lug 15 2008
Ieri sera ha suonato qui in Piazza San Marco, a Venezia, Giovanni Allevi, noto pianista italiano. Devo dire che è stato un concerto stupendo e oltre al filmato sono riuscito anche a scattare qualche foto.
Giu 24 2008
Questo nuovo player di YouTube mi sta sul cazzo! Hanno voluto snellirlo, dargli una apparenza più professionale, ma hanno tolto tutta una serie di funzioni molto comode e incasinato le altre. Ma chi gli ha detto di levare quel bellissimo bottone che mi copiava negli appunti l’URL del filmato? Ora divento scemo per riuscire a selezionare tutto l’indirizzo… Bah!
Giu 24 2008
Da qualche tempo gira sui YouTube una nuova pubblicità della Diesel, che riprende un vecchio filmato finlandese di un corso di musica disco. Ecco la versione originale del filmato:
Ed ecco la pubblicità prodotta dalla Diesel:
Devo ancora capire se la canzone di sottofondo possa realmente essere catalogata come musica disco; a dirla tutta anche il tipo di ballo deve rispecchiare qualche tradizione locale, ma lui è molto convinto. Da notare il passo del pannolone dell’istruttore nelle sequenze finali dei filmati.
Giu 22 2008
Ieri sono andato a vedere il concerto di Vasco Rossi all’Heineken Jammin’ Festival di Mestre. Un evento fantastico a cui purtroppo l’anno scorso non è stato possibile partecipare a causa del disastro accaduto. Ho postato su Flickr un po’ di foto dello spettacolo. Devo dire che sono veramente soddisfatto della mia macchina fotografica nuova, una Canon IXUS 960IS.
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