Gen 31 2008

Le date dei Disco Fever per il Carnevale

PJ @ 16:39Categorie: Generale

Vedo che non siete in pochi che arrivate sul mio blog con la ricerca sui Disco Fever e sulla Toni cantante, e vedo pure che il loro sito ha qualche problema (sembra stiano installando un nuovo CMS…). Vi posto qui le date dei loro concerti durante il Carnevale, almeno per come le so io:

  • Giovedi 31 gennaio - Santo bevitore a Santa Fosca
  • Venerdì 1 febbraio - Refolo in via Garibaldi
  • Sabato 2 febbraio - Zanzibar campo Santa Maria Formosa
  • Lunedì 4 febbraio - Zanzibar campo Santa Maria Formosa
  • Martedì 5 febbraio - Campo Bella Vienna

Se ho dimenticato qualche data o sbagliato qualche location fatemi sapere.

P.S. Toni vanso un spriss!

P.P.S. Ciano vanso un corassan!

P.P.P.S. Causa mal tempo il concerto di sabato è stato annullato (ehh Tahyde, ci spiace), probabilmente spostato a lunedì.


Gen 31 2008

Pubblicità occulta

PJ @ 10:15Categorie: Foto Generale

C’è gente che pensa di poter plagiare la mente delle persone con pubblicità più o meno occulte, di far nascere dentro l’individuo la sensazione di necessità di un bene che necessario non è, se non addirittura inutile. Pubblicità mirate ai bambini perché rompano le balle ai genitori, alla casalinga per darle l’illusione di rendere più facili le mansioni di casa, all’uomo per convincerlo che la nuova macchina farà cadere tutte le donne ai suoi piedi, e così via…

Ogni target (perché per loro noi siamo target) richiede la sua tecnica di approccio, studiata da psicologi e esperti di marketing di tutto il mondo…

Ma se pensate per un solo secondo che io possa cadere in questa trappola, vi illudete!

Ora scusate, vado al centro commerciale: mi è venuta voglia di comprare la Playstation 3.

Pubblicità Playstation 3


Gen 30 2008

MastellaMail - Storia di famiglia di un politico come tanti

PJ @ 9:59Categorie: Generale

Quando ho aperto questo blog mi sono riproposto di non parlare assolutamente di politica, per non ammorbare il lettore e per non monopolizzare gli argomenti. Stamattina ricevo via mail da un amico questo racconto: si tratta della storia della famiglia di un buffone politico italiano come tanti (perché solo pochi purtroppo si salvano), raccontata dal Direttore del Corriere d’Italia, Mauro Montanari. Sarà arrivata anche a voi, ma piuttosto di impestare le caselle dei miei contatti, ve la riporto direttamente qui.

I figli di Sandra e Clemente. Storia di un giornale di partito e di una “bella famiglia come le altre”

Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L’Udeur, in quanto partito votato dall’1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama “Il Campanile”, con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: “Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!”. A che serve allora -direte voi- un giorna-le come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro.

E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? insisterete ancora voi. Che farà?

Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all’anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che c’entra? Se è bravo. non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.

Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell’ordine. Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato? L’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur. Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura l’editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.

Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!

Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.

Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l’angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.

La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’ha comprata, chiedete?

Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.

Mauro Montanari-Corriere d’Italia/News ITALIA PRESS


Gen 29 2008

Emulare i flipper con Visual Pinball e PinMAME

PJ @ 13:16Categorie: Emulatori

Qualche giorno fa vi ho spiegato in questo articolo come emulare sul vostro computer i videogiochi arcade dotati di laserdisc; oggi vi illustro invece come emulare i flipper. Per giocare a flipper sotto Windows, con la possibilità di crearsi tavole proprie o caricarsi quelle create da altri utenti, esistono fondamentalmente due possibilità: Future Pinball realizzato da Christopher Leathley e Visual Pinball di Randy Davis. Mentre il primo vuole essere una simulazione completa in tre dimensioni di un flipper e richiede una buona scheda grafica per poter lavorare in maniera fluida, il secondo utilizza un’immagine bitmap della tavola e risulta quindi più fluido richiedendo meno risorse. Entrambi possiedono funzioni avanzate come la possibilità di usare script per poter gestire gli eventi; vengono simultati anche diversi tipi di spinta: laterale o centrale, per modificare la direzione della pallina

Attack from MarsIn questo articolo prenderemo in esame Visual Pinball, perché in accoppiata con PinMAME, un emulatore di ROM per flipper, permette di giocare sul proprio PC con i flipper usciti in sala giochi nel corso degli anni, oltre ovviamente ad una serie di nuove tavole realizzate da vari autori. Parliamo quindi di emulazione vera e propria perché, sebbene le tavole vengano ridisegnate partendo da zero oppure da una foto dell’originale, vengono poi utilizzate le ROM originali del flipper per gestire gli effetti luminosi e sonori; questo a differenza di molti titoli usciti per varie piattaforme, tra i quali ricordo ad esempio Pinball Fantasies per Amiga e PC (che è diventato abandonware ed è liberamente scaricabile da questa pagina), in cui le tavole venivano progettate appositamente per quel prodotto specifico.

Esistono oggi un numero considerevole di tavole utilizzabili con Visual Pinball, sia ispirate ai flipper originali (da quelli meccanici degli anni ‘60 a quelli più moderni con display grafici e video mode), sia realizzate da zero da appassionati di tutto il mondo. Le prime le potete trovare in questa pagina, che contiene una lista di tutti i titoli disponibili con tanto di tavola e ROM scaricabili; attenzione che il forum non permette di scaricare più di cinque file al giorno, a meno di pagare una quota associativa. Per quanto riguarda le seconde posso suggerirvi di visitare il sito di Scapino, oppure il sito Pinball Nirvana.

Lap by LapL’installazione del software non è complessa ma richiede un minimo di attenzione. Installeremo dapprima Visual Pinball, arrivato ormai alla versione 8.1.1 e scaricabile dalla sezione download del sito, avviando l’eseguibile e seguendo le istruzioni che ci vengono fornite dall’installatore; procederemo poi con l’installazione di PinMAME scompattando il contenuto dell’archivio in una directory e avviando il file setup.exe: questo ci permetterà di definire le directory in cui sono collocati i vari file e di interfacciare PinMAME con Visual Pinball, in maniera tale che venga attivato automaticamente all’avvio di una tavola che lo richiede.

Per concludere è necessario copiare nelle directory prestabilite tutte le tavole in nostro possesso, gli script per gestirle e le ROM originali dei flipper. A questo punto possiamo provare a caricare una tavola da Visual Pinball e a far partire l’emulazione per cominciare a giocare. La possibilità di cambiare l’associazione dei tasti permette di integrare il programma in un sistema contenente anche altri emulatori, come il MAME o il già visto Daphne.

Beh, non mi resta che augurarvi buon divertimento!

Siti di riferimento: