Girando per la rete come al mio solito ho trovato il sito In Pictures, che propone semplici tutorial gratuiti per imparare ad utilizzare noti programmi. Si va dalla suite di Office a quella di OpenOffice, da PhotoShop a DreamWeaver alle basi del Perl e del PHP.
La caratteristica di questi corsi è di essere basati su immagini, snapshot dell’applicazione in questione dove vengono evidenziati i punti discussi.
Partendo da qualche aggiornamento sugli sviluppi di Street Fighter IV, girellando su YouTube alla ricerca di qualche video rivelazione, ho cominciato a guardarmi tutti i filmati dei picchiaduro che più mi sono piaciuti nel passato (e quindi le saghe di Tekken, Mortal Kombat e Street Fighter). Sebbene da un punto di vista tecnico preferisca la serie di Tekken, in particolare l’ultimo Tekken 5 che continuo a giocare sulla mia fida Playstation 2 (no, non ho nessuna intenzione di passare alla 3!), devo dire che Mortal Kombat è sicuramente più spettacolare. Di uno splatter esagerato, con mosse finali estreme (le famose fatality), con una grafica digitalizzata che tenta di renderlo più realistico (al contrario dello stile cartone animato del suo rivale Street Fighter), questo videogioco ha ispirato film, serie televisive, parodie e tutto il merchandising possibile.
Oggi ho trovato questo video, non è recente ma non lo avevo mai visto: si tratta di una simpatica parodia a 8 bit in grafica pixellona di Mortal Kombat.
Vi inserisco un’altra parodia di Mortal Kombat: questa volta però si tratta di un filmato con attori umani e qualche effetto poco speciale.
Questa foto mette a confronto un hard disk di venti anni fa e una memoria a stato solido dei giorni nostri, entrambi in grado di contenere un gigabyte di dati (e se pensiamo che oggi esistono anche le memory card da 16 GB… questa foto sarebbe stata ancora più impressionante se si fosse usata una MicroSD).