Gen 18 2008

Ma è il Sole che gira intorno alla Terra?

PJ @ 11:57Categorie: Generale

I nostri politici in questo periodo sono profondamente dispiaciuti, rammaricati, offesi. Tutto questo perché è stato chiesto da parte di un gruppo di docenti e di studenti che in una università di carattere scientifico la cerimonia di inizio dell’anno accademico non fosse presieduta da un papa retrogrado, forse il peggior papa che ricordi questo secolo. Un papa che, se non fosse che è morto qualche anno fa, ricondannerebbe Galileo Galilei per eresia. Non è tuttora chiaro con quale carica dello stato italiano si sarebbe presentato; sarei inoltre curioso di sapere se il monologo lo avrebbe tenuto guardando i presenti o di spalle, secondo il rito riesumato da lui in questo ultimo periodo (e se questo non è un segno di chiusura verso il dialogo, manca solo che faccia mettere la museruola ai presenti).

I politici sono tutti solidali col papa, e non potrebbe essere altrimenti, perché non gli è stata data possibilità di parlare. Ma il papa è buono, lui ha spedito comunque il testo del suo intervento a chi di dovere, e quel testo è pure stato letto! Ero quasi convinto che si sarebbe trovato a recitarlo la domenica all’angelus, invece è stato letto nell’aula magna.

Questi stessi politici però, che in questo momento sono più utili di un bidé nella pulizia del culo del papa da tanto si stanno sforzando, soltanto un mese fa non hanno cagato manco di striscio un ospite straniero, un signor nessuno sicuramente.

Il Papa non ha voluto riceverlo, il presidente Napolitano neppure, Prodi è dato per disperso e il dalai-lema non lo vuole alla Farnesina. Camera e Senato non hanno ritenuto di doverlo ospitare ufficialmente. La Moratti ha deciso di usare prudenza, lo vedrà, ma insieme ad altri premi Nobel per non dare troppo nell’occhio.

Queste sono parole di Beppe Grillo nel suo articolo Free Tibet uscito a dicembre. Il Dalai Lama è venuto in Italia, ed è stato ricevuto a braccia aperte solo da un comico. Se devo essere sincero forse gli è andata meglio così, perché personalmente se dovessi scegliere tra una serata con Prodi, una con il Razzingher o una con Beppe Grillo, sinceramente preferirei di gran lunga il Beppone nazionale. I telegiornali non davano alcuna notizia della presenza in Italia di questo premio Nobel per la pace (perché ricordiamolo, l’ospite signor nessuno è solamente un premio Nobel per la pace) se non magari in qualche sottotitolo o come notizia secondaria dopo le audizioni del Grande Fratello 8, le eliminazioni dall’Isola dei famosi e l’operazione alle emorroidi di Bush (o erano le tonsille? vabbé, poco cambia..), i politici se ne son ben lavati le mani di riceverlo, al papa non è manco passata per l’anticamera del suo saccente cervello crucco di poter confrontarsi con lui.

Veltroni ha detto ieri : “Mai può accadere, per nessun motivo, che l’intolleranza tolga la parola a qualcuno. Men che meno se si tratta di discorsi sui diritti universali e se si tratta di Papa Benedetto XVI, un punto di riferimento culturale, spirituale e morale per milioni di persone”. A parte che il tono di questa frase non mi piace assolutamente, perché potrebbe essere quasi parafrasata in un “Si può togliere la parola a chiunque, ma mai a Benedetto XVI”, mi viene da pensare, e con questo voglio chiudere il post altrimenti andrei avanti per ore: “L’intolleranza non deve levare la parola a nessuno, l’indifferenza invece lo può fare?”. Solo perché il Dalai Lama non ha battuto i pugni sul tavolo e non ha affermato di voler tenere un discorso agli Italiani non vuol dire che non meritasse di essere ascoltato. Ma era più comodo non farlo parlare…

Comunque, al papa brucia tanto il culo di non essere stato voluto alla Sapienza… ehh se gli brucia…

Nota: Questo articolo doveva essere intitolato Al bando le lampadine!, anzi lo era fino a due minuti fa, quando lo ho cambiato con qualcosa di più adeguato. Volevo partire con un accenno alla casta politica italiana per poi arrivare al cuore della questione, invece mi sono lasciato prendere un po’. Vorrà dire che l’articolo sulle lampadine ve lo preparo per domani; abbiate pazienza.


Gen 18 2008

24 modi di suonare la canzone del Tetris

PJ @ 8:16Categorie: Filmati Musica

Per la serie su Internet puoi trovare di tutto oggi vi ripropongo 24 diversi modi di suonare la famosa canzoncina del Tetris. Il suo titolo originale è Korobeiniki ed è una canzone popolare russa. Poiché si tratta di 24 video, di cui sicuramente verrà caricata dal browser almeno l’anteprima, preferisco postare solo l’introduzione, per poi invitarvi a leggre l’articolo completo sul sito. Spero di fare cosa gradita.

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