gen 05 2008

60 giochi gratuiti per Windows e Gunbound

PJ @ 18:16Categorie: Sito del giorno Videogiochi Windows

Vorrei partire da questo post intitolato Più di 60 giochi gratuiti per Windows e pubblicato un paio di ore fa da MaestroAlberto, un blog che seguo da diverso tempo. In questo articolo viene segnalata una pagina web contenente una lista di oltre 60 giochi gratuiti da installare su Windows.

Questa lista non contiene un gioco, a mio avviso molto bello e appassionante, che probabilmente non è stato incluso perché è vero che è scaricabile gratuitamente, ed è pure vero che si installa su Windows, però si può giocare solamente collegati in rete. Si tratta di un gioco multiutente liberamente ispirato al mitico Worms: sto parlando di Gunbound.

Sviluppato dalla software house coreana Softnyx come evoluzione di un precedente gioco intitolato Thor’s Hammer, Gunbound riprende il tema della sfida tra due squadre a colpi di mortaio. Verranno chiamate in causa tutte le leggi fisiche della balistica, influenzate da ostacoli, agenti atmosferici e variazioni gravitazionali. Le squadre possono essere composte fino a massimo di quattro giocatori, dotati ciascuno del proprio mobile, ovvero un mezzo di trasporto tra i tanti a disposizione, ciascuno con le proprie caratteristiche (resistenza, potenza, velocità e altre).

All’inizio del gioco i partecipanti vengono disposti in maniera casuale in una delle tante mappe a disposizione, dopodiché i giocatori si turnano secondo una priorità definita dal tempo di ricarica dell’arma utilizzata nel turno precedente. Questo perché ogni mobile ha a disposizione tre tipi differenti di colpo: due spari normali e un colpo speciale; il colpo speciale ovviamente richiede più tempo di ricarica rispetto ai colpi normali ma ha un effetto più distruttivo. Inoltre durante il proprio turno è possibile utilizzare uno tra gli oggetti che all’inizio della partita si è deciso di portare con sé: doppio colpo, colpo maggiorato, teletrasporto e kit medico sono solo esempi dei vari oggetti disponibili.

Esempio di partita

Ogni partita vinta porta ai componenti della squadra vincente una serie di gold, moneta virtuale utile per acquistare gli avatar: vestiti o oggetti da portare con sé durante la partita che migliorano le caratteristiche del mezzo. Ogni avatar modifica in maniera differente le caratteristiche ed ha un suo prezzo. A parte con i gold è possibile pagare questi avatar anche in cash, ovvero con soldi veri; è possibile anche regalare un avatar ad un altro utente.

Col crescere dei punti guadagnati dalle vittorie, il giocatore sale di grado e può sfidare utenti più in gamba su server dedicati. Sul sito ufficiale è presente una classifica mondiale dei giocatori, che è poi possibile raffinare per nazione e gilda di appartenenza. In certi periodi dell’anno vengono realizzati eventi speciali oppure effettuati contest.

Un gioco a mio parere molto coinvolgente e che consiglio a tutti di provare. Aspetto un parere!

Siti di riferimento:

gen 05 2008

Criminal minds e l’IP impossibile

PJ @ 14:49Categorie: Cinema Serie TV

Stavo guardando una puntata della seconda serie di Criminal Minds, per l’esattezza la seconda, intitolata “Vite all’asta”. L’episodio inizia con un pedofilo che trasmette un video in una webchat dove viene mostrato un bambino imprigionato in una cella, probabilmente vittima di un rapimento. Due poliziotti del Dipartimento crimini contro i minori intercettano questo video e cercano di contattare il pedofilo nella chat; quest’ultimo, per fornire maggiori informazioni, li invita a collegarsi ad un indirizzo IP. Quale? beh, guardatelo voi stessi!

Fotogramma con l'IP erratoSi, esatto, proprio l’IP 209.2334.310.112! Ho capito che magari la produzione non si fidava a mettere un IP plausibile, un po’ come cercano di evitare di usare numeri telefonici casuali quando riprendono un cellulare mentre viene composto un numero o mentre si risponde ad una chiamata, però così mi sembra esagerato; inoltre gli dedicano pure un primo piano!

Voglio dire: un errore del genere era ancora concesso una decina e passa di anni fa, quando la gente comune sapeva a malapena cosa era un computer, figuriamoci Internet, ma non ai giorni nostri. Non voglio neanche tirare in causa Wargames perché sarebbe come sparare sulla croce rossa, però mi ricordo che anche The net, uscito nel 1995 con protagonista Sandra Bullock, aveva una serie di errori non indifferente, il più eclatante dei quali anche in questo caso era l’indirizzo IP del mainframe al quale si collegava Angela Bennet: 421.643.21.2 (non pensate che me lo ricordi a memoria, mi ricordavo che c’era questo errore e lo ho ritrovato spiegato insieme a tanti altri in questa pagina).

Tornando al nostro telefilm, avevo appena iniziato a guardare la puntata quando, non so neanche come ma probabilmente a causa della mia ventennale esperienza del mio esaurimento informatico che mi fa andare a verificare anche questi inutili dettagli, ho notato subito che qualcosa non andava: ho quindi bloccato il filmato e sono ritornato indietro col player per verificare. Il fotogramma che vi ho postato è stato salvato dopo circa 1 minuto e 45 secondi dall’inizio della puntata.

gen 05 2008

Slide2Unlock, sempre più vicini all’I-Phone

PJ @ 11:06Categorie: Windows Mobile

Slide2Unlock è un’altra applicazione per Windows Mobile che vuole seguire le orme del melafonino e si colloca a metà tra un salvaschermo ed uno screen locker.

Slide2UnlockDall’installazione elementare e l’impostazione dei parametri aiutata da un programma di configurazione molto intuitivo e pratico, Slide2Unlock una volta attivato (si può scegliere se farlo partire allo spegnimento dello schermo e/o quando viene acceso il dispositivo) presenta una schermata che fornisce varie informazioni come l’ora e la data, il numero di chiamate perse e di SMS/MMS ricevuti, il numero di mail non lette, gli appuntamenti, le attività e le sveglie, la situazione meteorologica attuale (ricavata da Pocket Weather, HTC Weather oppure Spb Weather), il livello di carica della batteria e di segnale del cellulare, l’eventuale attivazione della vibrazione, del WiFi e del Bluetooth.

Nella parte bassa dello schermo viene visualizzata una barra orizzontale che serve per sbloccare l’applicazione; per farlo occorre far scorrere il dito da un estremo all’altro della barra esattamente come avviene sull’I-Phone.

Anche la parte di gestione del cellulare è molto avanzata: il programma è in grado di mostrare l’ID del chiamante, accompagnato da una foto piccola oppure a tutto schermo, permette di rispondere scorrendo il dito sulla barra (utile nel caso si vogliano bloccare tutti i tasti per evitare la partenza di chiamate indesiderate) e con lo stesso gesto di terminare la chiamata, inoltre permette di spegnere lo schermo durante la telefonata, per risparmiare batteria.

Il programma è in piena fase di sviluppo e viene distribuito gratuitamente; l’autore chiede una donazione se il software è di proprio gradimento. Vengono supportate varie lingue tra cui anche l’italiano e non ho incontrato problemi ad utilizzarlo con uno schermo VGA (l’autore fornisce dei font apposta per l’orologio). La versione attuale è la 0.96 ed è possibile scaricarla nel forum XDA seguendo questo post.

gen 04 2008

La lavagna magica

PJ @ 20:09Categorie: Giochi da tavolo Sito del giorno

Vi ricordate quella lavagnetta giocattolo di plastica rossa che vendevano una trentina di anni fa, in cui si poteva tracciare una linea continua manovrando due manopole bianche, una per spostarsi in orizzontale e l’altra in verticale? Quella che per essere cancellata aveva bisogno di una bella saccagnata?

Esempio

Beh, oggi potrete divertirvi a rifare i disegni di allora (o di nuovi, per chi non la avesse mai usata) andando su questo sito. Un’altra versione, che però non permette di salvare le immagini e quindi non offre neanche una galleria di esempi, la trovate su questo sito.

gen 04 2008

Agli amanti dei cani…

PJ @ 12:01Categorie: Foto

… dedico questa foto.

Cagnetto

gen 04 2008

Pointui Home, una nuova interfaccia per Windows Mobile

PJ @ 1:30Categorie: Filmati Windows Mobile

L’uscita dell’Apple I-Phone ha rivoluzionato il modo di concepire l’interfaccia grafica dei dispositivi mobili: se prima le applicazioni erano mirate all’uso del pennino oggi si cerca di favorire l’utilizzo delle dita della mano. Ecco quindi comparire menù a tutto schermo navigabili tramite strisciamenti orizzontali o verticali, con icone molto grandi e ben definite; uno dei primi prodotti commerciali a presentare una interfaccia simile a quella del melafonino credo sia stato l’HTC Touch, i cui pacchetti software installati dalla casa produttrice sono oggi oggetto di studio di molti smanettoni che cercano di portarli anche su altri dispositivi.

Anche le applicazioni per Windows Mobile di stanno adeguando a questo stile: un esempio per tutti il gestore di contatti PocketCM Contact di cui ho annunciato la nuova versione pochi giorni fa. Lo scorrimento della lista dei contatti non avviene più utilizzando il pennino nella consueta barra laterale, ma si ottiene strisciando il dito verso l’alto o verso il basso, come se si trattasse di uno schedario.

Dall’inizio dell’anno è disponibile al download la prima versione stabile di Pointui Home, un sostituto gratuito del Today per alcuni versi simile al prodotto commerciale Spb Mobile Shell della omonima software house, ma più completo e configurabile, sebbene al momento non esista la possibilità di modificare il tema grafico.

Poiché le immagini valgono più di mille parole, vi allego due filmati che mostrano l’interfaccia di Pointui Home all’azione.

Ho provato subito ad installare il programma sul mio QTEK 9000 per saggiarne le potenzialità, e purtroppo devo dire che sebbene l’interfaccia sia molto comoda e innovativa a mio parere si tratta di un prodotto ancora troppo giovane per un utilizzo quotidiano. A parte la scarsa integrazione con l’ambiente già esistente dovuta alla mancata possibilità di modificare il tema grafico, ho avuto qualche problema (come al solito) per far girare il programma utilizzando un display VGA.

Credo quindi si tratti sicuramente di un programma da tenere sott’occhio in attesa di una nuova versione più completa e usabile, ma da non installare ancora sul proprio palmare se non per provarlo e farsi un’idea di come funziona.

Aggiornamento: Neanche il tempo di terminare il post che ho letto sul sito l’annuncio della nuova versione 1.01b che corregge tutta una serie di problemi e permette qualche personalizzazione, più che altro la possibilità di definire il percorso delle applicazioni base e di scegliere le applicazioni associate al calendario e al telefono. Poiché però non hanno ancora risolto la gestione degli schermi VGA non la ho provata, lascio a voi il divertimento.

gen 03 2008

Corsi gratuiti in linea tramite immagini

PJ @ 17:10Categorie: Sito del giorno

Girando per la rete come al mio solito ho trovato il sito In Pictures, che propone semplici tutorial gratuiti per imparare ad utilizzare noti programmi. Si va dalla suite di Office a quella di OpenOffice, da PhotoShop a DreamWeaver alle basi del Perl e del PHP.

La caratteristica di questi corsi è di essere basati su immagini, snapshot dell’applicazione in questione dove vengono evidenziati i punti discussi.

gen 03 2008

Mortal Kombat a 8 bit

PJ @ 3:05Categorie: Filmati Videogiochi

Partendo da qualche aggiornamento sugli sviluppi di Street Fighter IV, girellando su YouTube alla ricerca di qualche video rivelazione, ho cominciato a guardarmi tutti i filmati dei picchiaduro che più mi sono piaciuti nel passato (e quindi le saghe di Tekken, Mortal Kombat e Street Fighter). Sebbene da un punto di vista tecnico preferisca la serie di Tekken, in particolare l’ultimo Tekken 5 che continuo a giocare sulla mia fida Playstation 2 (no, non ho nessuna intenzione di passare alla 3!), devo dire che Mortal Kombat è sicuramente più spettacolare. Di uno splatter esagerato, con mosse finali estreme (le famose fatality), con una grafica digitalizzata che tenta di renderlo più realistico (al contrario dello stile cartone animato del suo rivale Street Fighter), questo videogioco ha ispirato film, serie televisive, parodie e tutto il merchandising possibile.

Oggi ho trovato questo video, non è recente ma non lo avevo mai visto: si tratta di una simpatica parodia a 8 bit in grafica pixellona di Mortal Kombat.

Vi inserisco un’altra parodia di Mortal Kombat: questa volta però si tratta di un filmato con attori umani e qualche effetto poco speciale.

gen 03 2008

I progressi della tecnologia

PJ @ 1:05Categorie: Foto Tecnologia

Questa foto mette a confronto un hard disk di venti anni fa e una memoria a stato solido dei giorni nostri, entrambi in grado di contenere un gigabyte di dati (e se pensiamo che oggi esistono anche le memory card da 16 GB… questa foto sarebbe stata ancora più impressionante se si fosse usata una MicroSD).

Hard disk da 1 giga a confronto

gen 02 2008

C’etait un rendez-vous

PJ @ 18:04Categorie: Filmati Sito del giorno

“C’etait un rendez-vous” è il titolo di un cortometraggio girato dal regista francese Claude Lelouch nel 1976, alla ricerca di un estremo realismo per fornire un perfetto esempio di Cinema verità. Questo genere cinematografico, molto in voga durante quel periodo, è caratterizzato dall’utilizzo di camere a mano possibilmente in presa diretta e dall’uso di attori non professionisti per cercare di ottenere un estremo naturalismo nelle produzioni.

In questo breve film vediamo una Ferrari 275 Gtb attraversare il centro di Parigi a tutta velocità all’alba di una giornata estiva, partendo da Avenue Foch per arrivare al Sacro Cuore. Il tutto visto dalla prospettiva del pilota che, dopo aver passato semafori rossi e percorso strade contromano, parcheggia la macchina davanti alla cattedrale per andare ad abbracciare la giovane donna che gli corre incontro (l’appuntamento, come da titolo).

Alla presentazione della pellicola al pubblico il regista venne arrestato, nel tentativo di estorcergli il nome del pilota protagonista di tale folle azione, nome che il regista non fece mai. All’epoca solo due furono i sospettati, entrambi piloti di Formula 1: Jacques Lafitte, che era molto amico di Lelouch, e Jacky Ickx, che a quanto pare avrebbe avuto una Ferrari del tipo di quella usata nel film.
C’è un motivo per cui sono tornato a parlare di questo cortometraggio, disponibile in DVD e su Internet ormai da diverso tempo: pochi giorni fa ho trovato questa pagina nella quale è possibile seguire in tempo reale il percorso del bolide tra le vie di Parigi utilizzando Google Maps. Vi assicuro che ne vale la pena!


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