mag 06 2008

Paola Cortellesi: Intervista doppia Prestigiacomo/Santanché

PJ @ 11:38Categorie:

Ritengo la Cortellesi una comica eccezionale. Già un po’ di tempo fa vi avevo pubblicato un suo video, ecco un’altra splendida intervista doppia, stile Le iene.

apr 15 2008

Solo una parentesi politica

PJ @ 19:21Categorie:

Sono tre giorni che si parla solo di elezioni, di risultati e di Berlusconi. A me personalmente non mi interessa parlare di politica, ma se non faccio anche io almeno un breve articolo politico verrei declassato come blog inutile. Mi limito a citare Benigni, senza aggiungere altro:

Se quella notte, per divin consiglio,
la Donna Rosa, concependo Silvio,
avesse dato ad un uomo di Milano
invece della figa il deretano,
l’avrebbe preso in culo quella sera
sol Donna Rosa e non l’Italia intera

mar 04 2008

Se hai due mucche

PJ @ 18:09Categorie:

Un’altra mail che mi è arrivata ieri. Aggiornata un po’, visto il clima elettorale…

SOCIALISMO:
Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

COMUNISMO:
Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce (a sua discrezione) il necessario per vivere.

FASCISMO:
Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche. Il feudatario prende metà del latte e si tromba la tua morosa.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche. Si vota per eleggere la persona che deciderà a chi spetta il latte.

ANARCHIA:
Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche. Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 mucche. Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.

BERLUSCONISMO:
Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio. Da Presidente, istituisci una legge che tassa solo le prime 2 mucche (se vive) ed una che prescrive in 6 mesi tutti i reati amministrativi in campo agro-economico.

PRODISMO:
Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su:

  • Metri cubi della stalla;
  • Inclinazione del tetto della stalla;
  • ICI;
  • Lunghezza della mangiatoia (da collaudare ogni semestre);
  • Bollino blu sulla stalla (con cadenza mensile);
  • Revisione bimestrale delle mucche;
  • Registrazione delle mucche con atto notarile;
  • Registrazione delle mucche a pubblico registro;
  • Obbligo di un capo mucca responsabile per la 626;
  • Obbligo di un capo mucca responsabile per i vigili del fuoco;
  • Bollo da calcolare in base al peso della mucca (5,258 E al Kg se la lunghezza del pelo supera di 5 cm il tasso di interesse riportato dal Sole 24 Ore);
  • IVA sull’acquisto di acqua e fieno per la mucca
  • Tassa sulla compravendita della mucca + IVA;
  • Tassa sulla donazione della mucca + IVA
  • Canone RAI (obbligatorio) + IVA
  • Canone Telecom (obbligatorio) + IVA
  • Tassa sulla morte della mucca;
  • Tessera sindacale per il sindacato delle mucche (14,37% al mese + tredicesima!!)
  • Fondo pensionistico da versare all’INPS, per il sindacalista delle mucche
  • IVA sul latte !!!
  • IVA sulla mucca
  • Marca da bollo annuale di 24,256 euro e per ogni zampa della mucca

A te rimane lo sterco. Nel frattempo è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.

Articoli attinenti:

  1. Due chitarre sono meglio di una

gen 18 2008

Ma è il Sole che gira intorno alla Terra?

PJ @ 11:57Categorie:

I nostri politici in questo periodo sono profondamente dispiaciuti, rammaricati, offesi. Tutto questo perché è stato chiesto da parte di un gruppo di docenti e di studenti che in una università di carattere scientifico la cerimonia di inizio dell’anno accademico non fosse presieduta da un papa retrogrado, forse il peggior papa che ricordi questo secolo. Un papa che, se non fosse che è morto qualche anno fa, ricondannerebbe Galileo Galilei per eresia. Non è tuttora chiaro con quale carica dello stato italiano si sarebbe presentato; sarei inoltre curioso di sapere se il monologo lo avrebbe tenuto guardando i presenti o di spalle, secondo il rito riesumato da lui in questo ultimo periodo (e se questo non è un segno di chiusura verso il dialogo, manca solo che faccia mettere la museruola ai presenti).

I politici sono tutti solidali col papa, e non potrebbe essere altrimenti, perché non gli è stata data possibilità di parlare. Ma il papa è buono, lui ha spedito comunque il testo del suo intervento a chi di dovere, e quel testo è pure stato letto! Ero quasi convinto che si sarebbe trovato a recitarlo la domenica all’angelus, invece è stato letto nell’aula magna.

Questi stessi politici però, che in questo momento sono più utili di un bidé nella pulizia del culo del papa da tanto si stanno sforzando, soltanto un mese fa non hanno cagato manco di striscio un ospite straniero, un signor nessuno sicuramente.

Il Papa non ha voluto riceverlo, il presidente Napolitano neppure, Prodi è dato per disperso e il dalai-lema non lo vuole alla Farnesina. Camera e Senato non hanno ritenuto di doverlo ospitare ufficialmente. La Moratti ha deciso di usare prudenza, lo vedrà, ma insieme ad altri premi Nobel per non dare troppo nell’occhio.

Queste sono parole di Beppe Grillo nel suo articolo Free Tibet uscito a dicembre. Il Dalai Lama è venuto in Italia, ed è stato ricevuto a braccia aperte solo da un comico. Se devo essere sincero forse gli è andata meglio così, perché personalmente se dovessi scegliere tra una serata con Prodi, una con il Razzingher o una con Beppe Grillo, sinceramente preferirei di gran lunga il Beppone nazionale. I telegiornali non davano alcuna notizia della presenza in Italia di questo premio Nobel per la pace (perché ricordiamolo, l’ospite signor nessuno è solamente un premio Nobel per la pace) se non magari in qualche sottotitolo o come notizia secondaria dopo le audizioni del Grande Fratello 8, le eliminazioni dall’Isola dei famosi e l’operazione alle emorroidi di Bush (o erano le tonsille? vabbé, poco cambia..), i politici se ne son ben lavati le mani di riceverlo, al papa non è manco passata per l’anticamera del suo saccente cervello crucco di poter confrontarsi con lui.

Veltroni ha detto ieri : “Mai può accadere, per nessun motivo, che l’intolleranza tolga la parola a qualcuno. Men che meno se si tratta di discorsi sui diritti universali e se si tratta di Papa Benedetto XVI, un punto di riferimento culturale, spirituale e morale per milioni di persone”. A parte che il tono di questa frase non mi piace assolutamente, perché potrebbe essere quasi parafrasata in un “Si può togliere la parola a chiunque, ma mai a Benedetto XVI”, mi viene da pensare, e con questo voglio chiudere il post altrimenti andrei avanti per ore: “L’intolleranza non deve levare la parola a nessuno, l’indifferenza invece lo può fare?”. Solo perché il Dalai Lama non ha battuto i pugni sul tavolo e non ha affermato di voler tenere un discorso agli Italiani non vuol dire che non meritasse di essere ascoltato. Ma era più comodo non farlo parlare…

Comunque, al papa brucia tanto il culo di non essere stato voluto alla Sapienza… ehh se gli brucia…

Nota: Questo articolo doveva essere intitolato Al bando le lampadine!, anzi lo era fino a due minuti fa, quando lo ho cambiato con qualcosa di più adeguato. Volevo partire con un accenno alla casta politica italiana per poi arrivare al cuore della questione, invece mi sono lasciato prendere un po’. Vorrà dire che l’articolo sulle lampadine ve lo preparo per domani; abbiate pazienza.