Gen 06 2008
I codici a barre bidimensionali come sistema per acquisire velocemente informazioni sul cellulare
Chiunque credo sappia cosa sono i codici a barre (se così non fosse, vi ho messo il link apposta per approfondire l’argomento), meno persone sanno invece che questo sistema di rappresentazione grafica dei dati si è evoluta in una forma bidimensionale, ovvero a matrice. che permette di arrivare a memorizzare fino a quasi 3KB di informazione binaria (quasi il doppio se l’informazione è formata da soli caratteri.
Esistono fondamentalmente due standard per la codifica delle informazioni in codici a barre bidimensionali: Data Matrix e QR. Mentre il primo è diventato uno standard ISO, il secondo è diffusissimo in Giappone in quanto permette di utilizzare la loro scrittura idiomatica.
Nokia si è fatta promotrice dell’utilizzo di questi codici per l’acquisizione rapida di URL, numeri di telefono e altre informazioni sul cellulare, tanto che nei suoi ultimi cellulari include un lettore apposito da utilizzare con la telecamera.
E per chi possiede un palmare con Windows Mobile? Nessun problema! Esiste QuickMark Mobile, un lettore gratuito realizzato dalla taiwanese QuickMark che permette di compiere la stessa operazione anche con il nostro fedele compagno, oltre che con i cellulari con installato il sistema operativo Symbian. Il funzionamento è molto semplice: si esegue il programma, il quale apre una finestra che mostra cosa sta inquadrando l’obbiettivo, e si punta il codice da leggere cercando di centrarlo nella griglia di riferimento: in un attimo il codice è acquisito e pronto per essere utilizzato.
La ditta ha realizzato un proprio codice di codifica proprietario che al momento permette qualche potenzialità aggiuntiva, ma il software da loro distribuito supporta e legge comunque anche i due formati di codifica visti prima. Tutti gli standard analizzati permettono di specificare il tipo di che tipo di dato si tratta (URL, numero di cellulare, SMS, testo, coordinata geografica o altro) proprio per permettere alle applicazioni che leggono il codice di utilizzarlo nel modo corretto. Se si tratta di una URL quindi potremo aprire Internet Explorer oppure Opera e visualizzare il sito, se invece si tratta di un contatto potremo aggiungerlo in rubrica; in ogni caso abbiamo la possibilità di leggere il codice come puro testo oppure di spedirlo via SMS o via mail o semplicemente di salvarlo per un uso successivo. Purtroppo al momento non è possibile esportare le coordinate acquisite in un software di navigazione come ad esempio il Tom Tom; esistono in realtà altre due limitazioni che ho riscontrato: non è possibile leggere codici multipli affiancati e non è possibile leggere i codici a barre normali (già che c’erano potevano implementare il supporto anche per questo sistema di codifica).
Il riconoscimento è molto veloce e preciso, solitamente non serve soffermarsi troppo con cellulare davanti al codice. L’applicazione non occupa molto spazio per l’installazione e quindi può entrare a far parte della nostra dotazione standard, non si sa mai che un giorno possa tornarci utile!
Nota: l’immagine che ho allegato all’articolo non è casuale, ma è la codifica in standard QR dell’URL del mio blog. Se quindi avete bisogno di fare una prova, potete utilizzare direttamente lei e vi troverete collegati alla versione mobile del mio blog (essenziale, in beta, ma c’è tutto!)
Siti di riferimento:
- Lo standard Data Matrix su Wikipedia
- Lo standard QR su Wikipedia
- Un generatore di codice in entrambi gli standard
- Il sito ufficiale della QuickMark, dal quale è possibile scaricare il software di scansione per Windows Mobile, per Symbian o per Windows, oppure generare codici a barre usando lo standard QR o quello QuickMark)
- Il sito ufficiale della Kaywa, dal quale è possibile scaricare un software di scansione per cellulari di varie marche o generare codici a barre usando lo standard QR
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