Perché questo sito?Quando una persona comincia a realizzare un sito Web, è bene che si ponga una serie di domande:
È importante porsi queste domande prima di iniziare la fase di progettazione, poiché a seconda delle risposte cambia l'architettura, l'impostazione grafica e il linguaggio con cui verrà prodotto il sito. Può sembrare una cosa banale, ma sono molti a mio avviso i siti che sono nati per il gusto di dire "Faccio qualche pagina da mettere su Internet, poi si vedrà!". In realtà questa è la stessa motivazione con cui ho realizzato la mia primissima pagina Web agli inizi dell'università, quando ancora questa tecnologia doveva affermarsi (soprattutto in Italia, terzo mondo da questo punto di vista): volevo realizzare un qualcosa che dicesse chi ero, cosa facevo, cosa mi piaceva e come contattarmi (all'epoca bazzicavo molto di più su FidoNet, pace all'anima sua). Col passare del tempo ho invece avuto l'esigenza di sviluppare un qualcosa di più complesso che mi permettesse di pubblicizzare e distribuire i programmi che realizzavo, ma allo stesso tempo di raccogliere tutte le informazioni che mi interessano in un'unica pagina per permettere poi alle altre persone che condividono i miei stessi interessi di trovare facilmente il materiale. Quando ho realizzato quindi la nuova versione del sito, ecco le risposte che mi sono dato alle domande viste prima:
A seguito di queste risposte risulta evidente una cosa: i contenuti del sito si concentreranno soprattutto su materiale tecnico, che verrà esposto nella forma più chiara e semplice possibile; posso quindi permettermi di mantenere un tono colloquiale per la maggior parte del tempo, utilizzando un linguaggio tecnico solo quando necessario, cercando comunque di fornire il maggior numero possibile di riferimenti per poter approfondire l'argomento o per spiegare alcuni punti complicati. Questo vuol dire anche che mi posso permettere di creare un'impostazione grafica del sito molto semplice, oserei dire quasi essenziale, che offre subito all'utente la lista degli argomenti, disposta in maniera chiara e ordinata. Come si diceva, questo sito è anche sperimentazione: tutte le pagine utilizzano un template comune realizzato in PHP che si preoccupa di inserire automaticamente le intestazioni, i menù, le note di coda, lasciando all'interno dei singoli file delle pagine solamente il contenuto puro. A proposito di contenuti, nel corso del tempo ho cercato di separare sempre di più i contenuti dall'aspetto grafico, arrivando finalmente a quello che ritengo l'obbiettivo che mi ero posto fin dall'inizio: riuscire ad inserire all'interno del file della pagina Web solo ciò che voglio dire e il significato semantico di ogni sua componente (ovvero il suo contesto all'interno del tutto). Quando scrivo il testo per una pagina ora non dico più "questa frase la voglio in grassetto", ma dico "questa frase è più importante e deve essere notata"; non dico più "Questo testo lo voglio scritto in grande, questo un po' più piccolo e questo di dimensione normale", ma dico "Questo testo è un titolo, questo è un sottotitolo, questo è il contenuto". Utilizzando un linguaggio prettamente tecnico, non ragiono più in termini di FONT, SIZE, COLOR, B, I, ma di EM, STRONG, H1, H2, P, ADDRESS, CITE. Sia chiaro che sebbene tutto ciò si potesse fare fin da quando è nato l'HTML e il Web, solo ora con l'utilizzo dei CSS si è invogliati ad utilizzare veramente questo approccio, in quanto tutta la parte grafica viene demandata poi ai fogli di stile.
Un altro problema fondamentale quando si realizza un sito "di informazione" è
l'accessibilità: è mio interesse che il materiale che ho prodotto venga letto
dal maggior numero di persone possibili (ovviamente interessate all'argomento). Devo quindi
permettere loro di poter accedere a queste informazioni da qualunque piattaforma e utilizzando
qualunque software di navigazione (qualunque... deve trattarsi comunque di un browser! Ma oltre all'aspetto grafico, accessibilità vuol dire anche far sapere sempre all'utente dove si trova, come spostarsi e mantenere un'interfaccia costante che gli permetta di distinguere sempre i vari elementi della pagina: i link, le parti evidenziate ma soprattutto il titolo e l'argomento vanno sempre presentati nella stessa maniera, in tutte le pagine. Da questo punto di vista ho progettato un menù principale delle sezioni del sito, con evidenziata quella in cui ci si trova al momento, più un secondo menù contestuale, che permette di accedere alle varie pagine all'interno della sezione. Un titolo grafico in testa alla pagina fa capire subito in quale sezione ci si trova mentre nei "titoli di coda" è possibile trovare la data di ultima modifica della pagina e l'indirizzo per contattarmi. La data di ultima modifica la ritengo importante, perché in questo sito è presente sia materiale aggiornato costantemente, sia documenti che ormai appartengono alla storia e che mi piace tenere come ricordo (ma che possono comunque ritornare utili a qualcuno).
Ecco quindi nascere il mio sito, semplice, pieno di tutta una serie di pagine interconnesse tra di loro e con altri siti, in cui cerco di raccontare in maniera chiara tutto quello che mi passa per la testa, in costante crescita (ho aggiunto da poco una sezione dedicata ai giochi di società, poco tecnica sicuramente, ma avevo molto materiale che volevo rendere disponibile RIFERIMENTI
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